Lezione #2-7 - Figure Retoriche
- 18 apr 2015
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Le figure retoriche che accompagnano i driver emozionali sono figure che utilizziamo costantemente nel nostro linguaggio; le principali utilizzate sono:
Metafora: al termine che normalmente occuperebbe il posto nella frase, se ne sostituisce un altro la cui "essenza" o funzione va a sovrapporsi a quella del termine originario creando, così, immagini di forte carica espressiva

Allegoria: un concetto viene espresso attraverso un'immagine: in essa, come nella metafora, vi è la sostituzione di un oggetto ad un altro ma, a differenza di quella, non si basa sul piano emotivo bensì richiede un'interpretazione razionale di ciò che sottintende;

Ossimoro: accostamento di due termini di senso contrario o comunque in forte antitesi tra loro;

Antitesi: due concetti opposti; l’antitesi è dichiarata, manifesta una contraddizione, a differenza dell’ossimoro, che mette insieme due significati opposti sposandoli;

Sineddoche: sostituzione di un termine con un altro che ha con il primo una relazione di carattere quantitativo (la parte per il tutto, il genere per la specie, il singolare per il plurale);

Iperbole: esagerare la descrizione della realtà tramite espressioni che l'amplifichino, per eccesso o per difetto;

Prosopopea: si introducono a parlare persone assenti o defunte, o anche cose inanimate, astratte, come se fossero presenti, vive, animate;

Nella psicolinguistica i colori vengono visti come un’estensione di sentimenti ed emozioni, od ogni campo emette una sua vibrazione specifica, per cui ogni emozione si potrebbe esprimere con tali vibrazioni. Le onde gamma trasmettono eccitazione, le onde beta trasmettono sonnolenza, ipnosi.
Settima lezione del corso di Marketing & Management 3
a cura del prof. Corrado Corradini







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